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Parco fluviale del Po tratto torinese



L'area istituzionale

Fauna

Flora

Ambiente

Territorio

Il Parco Fluviale del Po interessa l'intero percorso del fiume Po lungo la Regione Piemonte. Per garantirne la gestione sono stati istituti tre Enti ai quali è rispettivamente affidata la gestione dei seguenti tratti:
  • Tratto cuneese
  • Tratto torinese
  • Tratto vercellese/alessandrino

Il Parco Fluviale del Po Torinese è gestito dall'Ente che ha sede in Moncalieri presso la Cascina Le Vallere e le leggi di riferimento, con le quali è stata istituita l'area protetta, sono la L.R. n. 28/90 e la L.R. n. 65/95


Le finalità del Parco
Gli scopi dell'Ente di gestione dell'area protetta sono:

  • a) tutelare e conservare le caratteristiche naturali, ambientali, paesaggistiche e storiche dell'area fluviale anche mediante interventi di ricostruzione di ambiti naturali;
  • b) difendere il patrimonio naturale costituito dalle acque del Po al fine di migliorarne le condizioni idrobiologiche e di proteggerle da fattori inquinanti;
  • c) consentire il regolare svolgimento e promuovere lo sviluppo dell'attività agricola;
  • d) organizzare sul territorio la ricerca scientifica e le attività didattiche, culturali e ricreative;
  • e) tutelare le specie faunistiche e floristiche presenti sul territorio, con particolare riferimento alle aree istituite a Riserva naturale;
  • f) consentire, attraverso idonei strumenti di pianificazione territoriale, l'organizzazione del territorio delle Zone di salvaguardia rendendola coerente con le finalità di cui ai precedenti punti e graduando le forme di tutela urbanistica;
  • g) concorrere alla realizzazione dei piani e progetti di tutela ambientale predisposti ai sensi della L. 183/89.

Il Parco, soprattutto nel suo tratto torinese costituisce strumento di salvaguardia e, contestualmente, momento di trasformazione del territorio.

Il Parco Fluviale del Po della Regione Piemonte è costituito da un insieme di Riserve naturali ed Aree Attrezzate collegate fra di loro da aree di raccordo classificate come Zona di Salvaguardia.

 
Il funzionamento del Parco
L'Ente di gestione basa il suo funzionamento su una struttura riassunta nel suo organigramma ed è Ente di diritto pubblico, come previsto dalla Legge 394/91 e della L.R. n. 12/90, dotato di Statuto.

 
Gli strumenti di gestione del Parco
L'Ente opera attraverso specifici strumenti di gestione così suddivisi:

  • campo territoriale: Piano d'Area, Piano d'Assestamento Forestale e Piano Naturalistico.
  • campo operativo: Bilancio previsionale annuale e relativa Relazione programmatica 2001-2005, che sono gli strumenti di dettaglio con i quali vengono specificate le attività e le responsabilità interne della struttura

 
Il Parco: uno dei soggetti gestori tecnici del territorio

Arianna: Banca dati delle leggi regionali


Approfondimenti