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Parco fluviale del Po tratto torinese |
L'area territorio e pianificazione |
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Il progetto di trasformazione del territorio, che rappresenta la finalità principale dell'area protetta, si attua attraverso una articolata serie di azioni riconducibili a tre aree di intervento:
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Gli strumenti di PianoLa Legge istitutiva del Parco prevede che l'area protetta sia dotata di strumenti di pianificazione ed in particolare il Piano d'Area, Il Piano d'assestamento forestale ed il Piano Naturalistico.
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Manuali per il pianoVERSIONE "DEMO"
Alla base di questo strumento manualistico sta l'idea che spesso il medesimo risultato, soprattutto in termini di funzionalità, è possibile ottenerlo attraverso scelte progettuali (ossia soluzioni architettoniche, materiali impiegati, distribuzione degli spazi, movimenti orografici, schermature vegetali ecc.) non necessariamente di sofisticata elaborazione, bensì con impiego di strutture semplici, creando o mantenendo caratteristiche di leggerezza e di sobrietà, simili a quelle delle preesistenze tradizionali limitrofe già esistenti. Manuale di supporto per la valutazione di compatibilità ambientale |
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La gestione delle risorse idricheSulla base della normativa vigente, l'Ente di gestione rilascia pareri in materia di derivazioni idriche, solitamente su richiesta delle Amministrazioni Provinciali, ai sensi del D.lgs. 152 del 03/04/2006 ("Norme in materia ambientale") art. 164 ("Disciplina delle acque nelle aree protette"), nonché ai sensi dell'art. 11 del DPGR 29 luglio 2003, n. 10/R. (Regolamento regionale recante: 'Disciplina dei procedimenti di concessione di derivazione di acqua pubblica) e dell'art. 2 del DPGR 5 Marzo 2001, n. 4/R. (Regolamento regionale recante: "Disciplina dei procedimenti di concessione preferenziale e di riconoscimento delle utilizzazioni di acque che hanno assunto natura pubblica), e da parte dei Comuni in caso di piccole captazioni ad uso domestico. Il Consiglio Direttivo dell'Ente, con deliberazione n. 4 del 19 Aprile 2007, ha adottato il nuovo regolamento per il rilascio di pareri, da parte dell'Ente Parco, in materia di derivazioni idriche, che sostituisce il precedente regolamento, approvato nel 2000. La modificazione si è resa opportuna sia alla luce delle esperienze maturate negli anni nell'ambito del rilascio di pareri per derivazioni idriche, nonché a seguito delle richieste di modifiche avanzate da imprenditori agricoli e, di recente, a seguito dell'approvazione da parte del Consiglio Regionale del Piemonte, in data 13/03/2007, del Piano di Tutela delle Acque. Il regolamento è stato trasmesso all'Autorità di Bacino per il Fiume Po, in quanto soggetto che deve essere sentito ai sensi della normativa vigente, prima dell'approvazione definitiva, oltre che alle principali associazioni agricole ed alle Province interessate. Si è ritenuto inoltre opportuno pubblicare il regolamento anche sul sito internet, affinché tutti i soggetti interessati, in modo particolare tecnici pubblici e privati che devono predisporre le istanze, possano prenderne visione. Nelle more dell'approvazione in via definitiva del nuovo regolamento, in particolare in attesa di un eventuale pronunciamento da parte dell'Autorità di Bacino, i nuovi criteri operativi del regolamento saranno già applicati, in via sperimentale, per lo svolgimento delle istruttorie di competenza dell'Ente Parco.
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I progetti per la riqualificazioneOltre alla gestione degli strumenti di pianificazione territoriale, l'azione dell'Ente si svolge anche mediante progetti di riqualificazione diretta attuata attraverso diverse misure ed azioni.
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La gestione delle aree demanialiLa recente entrata in vigore delle deleghe che hanno conferitola gestione di tali aree alle Regioni, nonché le norme dell'Autorità di bacino, ha imposto una nuova stagione nella gestione di tali aree, che devono essere finalizzate ad una maggiore naturalità ed al rispetto delle condizioni di sicurezza idraulica. Anche in questo campo l'Ente attiva una serie di progetti e richieste di gestione di specifiche aree, in particolare all'interno delle Riserve naturali. |
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I progetti strategiciUn importante progetto strategico, rivolto in particolare alla riqualificazione del territorio metropolitano, è quello della CORONA VERDE che, su attivazione del Parco del Po torinese, è oggi divenuto uno dei grandi interventi di carattere regionale che, partendo alla rete dei parchi regionali dell'area metropolitana torinese, tende ad estendere i principi della gestione sostenibile del territorio all'intero comprensorio, intrecciandosi con il progetto regionale dedicato alle Residenze Sabaude |
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| Approfondimenti |