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Torino Metropoli 2025 - L'infrastruttura Verde e i Parchi metropolitani nelle linee di sviluppo del terzo Piano Strategico.

La presentazione al Museo Nazionale dell'Automobile - Venerdì 10 aprile, alle ore 20.30

(Moncalieri, 04 Apr 15) A quindici anni dalla prima esperienza di pianificazione strategica, Torino presenta il suo terzo Piano Strategico "Torino Metropoli 2025". Due anni e mezzo di lavori, 80 incontri, 230 enti coinvolti e oltre 500 persone direttamente mobilitate sono i numeri di un processo inclusivo che ha portato a disegnare un nuovo progetto per il futuro di Torino e della sua dimensione metropolitana.

Sarica qui tutto il documnto del Piano. 

Il terzo Piano Strategico è centrato su una visione di sviluppo: "la Città delle opportunità, efficiente per le imprese, attraente per le persone" e due strategie fondamentali: "abilitare il sistema economico locale ad una nuova fase di sviluppo" e "crescita e costruire la governance metropolitana". 29 progetti concreti completano l'agenda del Piano.

La terza fase di pianificazione strategica torinese ha come principale obiettivo quello di facilitare il superamento dell'attuale grave crisi economica e sociale, nell'ottica di un rilancio di quella capacità di cambiare e trasformarsi, che è stata efficacemente espressa negli ultimi quindici anni. 

La spina dorsale del piano sono le due commissioni tematiche, sviluppo economico e territorio metropolitano, composte dai principali 100 stakeholder torinesi, che hanno il compito di indicare i temi prioritari e selezionare i principali progetti dell'agenda metropolitana al 2025.
Otto gruppi di lavoro tematici (investimenti, capitale umano, PA e impresa, attrattività locale, qualità dello spazio urbano, infrastruttura verde, poli di sviluppo, mobilità) coinvolgono oltre duecento persone, scelte in base alle competenze in grado di portare al piano, e lavorano per approfondire i temi ed elaborare i progetti strategici. Tre i tavoli di visione (Torino Città Internazionale, Torino Città del Cibo, Torino Città dell'Università) concorrono alla definizione dei progetti di Torino Metropoli 2025 su queste tre principali direttrici tematiche.

In questo insieme di proposte una delle novità significative è rappresentata dalla proposta coordinata dal Direttore del Parco del Po e collina torinese dr. Ippolito Ostellino e che è stata elaborata dal gruppo di lavoro Infrastruttura verde composto da:

Alessandra Aires, AIAPP (ASSOCIAZIONE ITALIANA ARCHITETTI DEL PAESAGGIO)

Luigi Bistagnino, POLITECNICO DI TORINO

Antonello Camillo, COMUNE DI SETTIMO TORINESE

Paolo Castelnovi, LIBERO PROFESSIONISTA landscapefor.eu

Antonio De Rossi, URBAN CENTER METROPOLITANO

Isabella De Vecchi, FONDAZIONE MIRAFIORI

Ezio Demagistris, COMUNE DI TORINO VERDE PUBBLICO

Agostino Gay, COMPAGNIA DELLA CHIOCCIOLA CHIERI

Monica Mantelli, PROGETTISTA CULTURALE E FACILITATORE DI RETI FRA TERRITORIO E IMPRESE

Michele Mellano e Stefania Fumagalli, COLDIRETTI TORINO

Guido Montanari, POLITECNICO DI TORINO E COMUNE DI RIVALTA

Giuseppe Parodi, PDF ASL TO1 - Progetto Fitwalking

Cinzia Pecchio, ASSOCIAZIONE STUPINIGI È

Alberto Peyron, PURPUREA DI PEYRON & CO

Renato Poretti, AICS (ASSOCIAZIONE ITALIANA CULTURA E SPORT)

Giorgio Quaglio, SEACOOP

Roberto Secci, R.S.A. (RISANAMENTO E LO SVILUPPO AMBIENTALE DELLA MINIERA DI BALANGERO E CORIO)

Piergiorgio Terzuolo, IPLA (ISTITUTO PER LE PIANTE DA LEGNO E L'AMBIENTE)

L'individuazione del tema delle risorse ambientali ecologiche e paesaggistiche del territorio metropolitano come asset di sviluppo è stata elaborata partendo dall'importante e consolidata esperienza del progetto Corona Verde, che dal 2000 ha visto diverse realizzazioni e il primo avvio di un modello di lavoro concertato fra i 90 comuni coinvolti.

Un approccio ambientale che ha anche segnato e distinto l'interessante lavoro di ricerca e approfondimento sviluppato dal Politecnico di Milano sotto la guida del prof. Gabriele Pasqui, che ha elaborato un dossier di grande interesse, nel quale le tematiche degli assetti geografici e fisico strutturali del territorio metropolitano, in una visione di area vasta, sono stati descritti con innovazione e all'altezza delle contemporanee visioni dei problemi di territorio. (visiona il documento)

La novità è rappresentata dall'aver collocato questi valori nelle politiche strategiche e territoriali condivise dai comuni coinvolti nel piano a scala intercomunale, collegando la problematica ambientale con le altre politiche, sociali, sanitarie, cultuali, artistiche, turistico-fruitive, agroforestali e del benessere della persona, secondo un approccio sistemico e non più settoriale. È stato così avviato un modello di lavoro nuovo che spetta alle attività di attuazione del piano trasformare in realtà, come è stato realizzato in tante altre città europee, avviando anche modelli di gestione e manutenzione integrata delle risorse dei parchi e degli spazi coltivati dell'area metropolitana.

I contenuti del nuovo terzo Piano Strategico saranno raccontati attraverso un percorso narrativo che alternerà video interviste e interventi dal vivo degli esponenti delle istituzioni, del mondo economico e finanziario, delle università e della cultura.

La presentazione si svolgerà nella sala conferenze del Museo dell'Automobile, in Corso Unità d'Italia 40 a Torino, venerdì 10 aprile, alle ore 20.30.

Prenotazione obbligatoria ai seguenti recapiti: 011 19662281; eventi@torinostrategica.it

 
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