Vai alla home di Parks.it

Una ciclovia per il Canale Cavour a 150 anni dalla sua nascita. Il Parco Po e collina torinese festeggia l’iniziativa della Regione Piemonte dopo un lavoro iniziato oltre 8 anni fa.

(Moncalieri, 09 Apr 16) Il prossimo 22 aprile 2016 sarà una giornata speciale per il Parco regionale del Po e collina torinese e per la nostra Riserva della Biosfera CollinaPo. Infatti su iniziativa della Regione Piemonte è stata indetta la prima conferenza dei servizi, in attuazione delle azioni svolte dalla stessa Regione legate alla Legge regionale n.4/2000 per la valorizzazione del turismo in Piemonte, che avvierà il processo di partenariato con il territorio per sviluppare l'idea del progetto della ciclostrada che affiancherà il canale, adottando e facendo propria l'idea che il nostro Ente ha avviato con lo studio redatto dai Prof.ri Chiara Occelli e Riccardo Palma nel 2009.

Un lungo lavoro di sensibilizzazione del territorio è stato condotto dal nostro Ente in questi anni, dapprima con il sostegno e la condivisione innanzi delle Associazioni irrigue Ovest ed Est Sesia e successivamente con la fattiva collaborazione del Parco del Ticino e Lago Maggiore.

Nel corso dell'ultimo anno, appena insediata la nuova legislatura il Parco si è prodigato nel portare all'attenzione dell'Assessorato al Turismo regionale questo progetto, già dotato di studio di fattibilità. L'Assessore Antonella Parigi dopo le prime valutazioni ha accolto la nostra proposta, inserendola fra i percorsi di valore strategico nella deliberazione regionale adottata nell'estate del 2015. Oggi, grazie alla significativa collaborazione della Città Metropolitana di Torino nonché dei territori provinciali di Vercelli e Novara, si avvierà la stesura degli atti per stilare il progetto preliminare e le fasi di attuazione con la regia dell'Assessorato regionale al Turismo.

Il Direttore del Parco Ippolito Ostellino ha dichiarato: "E' per noi un risultato importante in quanto anche in questa occasione si testimonia come un Parco sappia lavorare per i territori, portando avanti idee che nascono dall'unione fra il mondo agricolo, il mondo della ricerca politecnica e la condivisione fra le istituzioni. Un esempio davvero significativo per una Riserva della Biosfera, che deve lavorare con e per i territori, seguendo progetti di efficacia che portino benefici a vaste aree di territorio. Questa idea non è infatti semplicemente una Ciclovia, ma una infrastruttura verde che vuole portare una ricaduta alle decine di comuni che si affacciano al Canale, che resterà così vivo, sia per l'agricoltura che per la fruizione e la conoscenza dei paesaggi naturali, culturali ed ambientali tra Milano e Torino. Per questo studieremo nel contempo il modello di gestione e promozione dell'infrastruttura che collegherà il cicloturismo del Piemonte a quello svizzero."

Un percorso lungo ed anche costellato di momenti di condivisone con il territorio a partire dal seminario del 7 giugno 2010 tenutosi a Chivasso di presentazione dello studio redatto dal Politecnico di Torino, al momento della sottoscrizione del protocollo d'intesa tra Coutenza Canali Cavour, Parco Fluviale del Po Torinese e Politecnico di Torino sull'utilizzo turistico e fruitivo del Canale Cavour il 28 giugno 2010.

Un progetto che ha anche avuto riconoscimenti nazionali come il primo posto, ex-aequo, al "Premio Paesaggio Architettura Natura -  PAN - Ardito Desio" assegnato a Chiara Occelli e Riccardo Palma, per lo studio intitolato "Lo stupore della lentezza. Ciclovie e nuovi immaginari territoriali", assegnato durante il XV Convegno Internazionale Interdisciplinare di Architettura, svoltosi a Palmanova il 16 e 17 settembre 2010. Uno studio che articolato in tre sezioni, che ribadisce il ruolo delle infrastrutture idrauliche come sedi di percorrenza lenta del territorio nella costruzione di nuovi immaginari territoriali.

Le occasioni di promozione sono state anche quelle come l'inserimento del progetto Ciclovia Canale Cavour nel Festival che si è tenuto dal 14 al 17 luglio 2011 nell'area metropolitana ("Architettura in Città").  Nell'ambito del festival il Parco del Po Torinese ha organizzato momenti di conoscenza e visita dei luoghi interessati da progetti territoriali che interessano non soltanto l'ambito urbano, ma anche gli spazi naturali ed aperti che sempre di più stanno diventando i nuovi protagonisti delle trasformazioni territoriali del nostro tempo. Gli appuntamenti proposti dal Parco del Po Torinese prendono il nome di "Architetture di Nature" nell'ottica di costruire progetti sostenibili come quello condiviso con la Coutenza Canali Cavour.

La tappa più significativa è  stata però mercoledì 5 dicembre 2012 con il convegno "La ciclostrada del Canale Cavour - Una via a bassa velocità".. Un incontro, organizzato dall'Ente di gestione delle Aree protette del Po e della Collina Torinese e dall'Ente di gestione Aree protette del Ticino e del Lago Maggiore, con il sostegno della Regione Piemonte e del Politecnico di Torino e l'adesione della Provincia di Novara, della Provincia di Torino, della Provincia di Vercelli, dell'Associazione d'irrigazione Est Sesia, dell'Associazione d'irrigazione Ovest Sesia, della Coutenza Canali Cavour e in collaborazione col Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino, che ha fatto il punto sul sistema di progetto e di alleanza che l'ente ha da sempre ritenuto fondamentale per la riuscita dell'idea progettuale.

A questa è seguita nel 2014, in occasione del meeting del 31 ottobre a Galliate, nel quale sono stati condivisi e presentati i materiali di comunicazione di report dell'evento Explorando 2014, la firma del protocollo di collaborazione che sancisce la prima partnership fra i soggetti del territorio che hanno collaborato in questi anni per la promozione dell'idea progetto.

Ed infine le tre edizioni dell'evento da noi progettato con i nostri partner Explorando che ha visto tre edizioni e che nel 2016 sbarca nella promozione social con la pagina Explorando di Facebook (Explorando 2014 , Explorando 2015, Explorando 2016 ) con la partecipazione significativa ed autorevole nel 2016 della FIAB Italia come organizzatore tecnico della 4 giorni che quest'anno a differenza degli altri partirà da Milano per giungere di fonte a Porta Nuova il 5 giugno prossimo.

Dunque ora si parte con la fase attuativa. Una bella prima occasione per festeggiare anche la nostra Riserva della Biosfera CollinaPo e constatare nella pratica che pensare in grande fa bene a tutti, a patto di saper tenere duro nel tempo.

 
share-stampashare-mailQR Codeshare-facebookshare-deliciousshare-twitter
© 2017 - Ente di gestione delle Aree Protette del Po Torinese - p. iva 06398410016